Incontro con George Saunders

26 Set

Palagio di Parte Guelfa. Arrivo in ritardo – Massimo di sotto. E’ tornato dalle vacanze, contento, mi abbraccia.

– Eccoti finalmente. Sai che c’è anche il Maestro di poesia?

– Italiano in HD?

– Sì lui. Chissà quando vedrà che quest’anno mi ha come allievo…

– Poveretto.

Ridiamo.

Entriamo. Massimo:

– Ma lo sai che questa è la sede del calcio storico? Io sapevo tutto delle partite…

– Che noia. Bel posto.

Ci sediamo dietro il Maestro, circondato di ragazze come al solito. Allora geloso lo disturbo, cercando di chiarire i dubbi generati dalla mia eccessiva frequentazione dell’inglese – distopia si dice distopico? Ma esiste in italiano? Conferma, fornendo dati circostanziali. D’altronde, è il Maestro, l’unico parlante italiano naturalmente in High Definition.

Sgomito Massimo, sono a caccia di complimenti, così per passare il tempo:

– Hai sentito l’ultima lettura su Ben Cotti?

– Il gioco della bottiglia? Sì è ok. Ora poi che con la chiavetta si naviga bene – vedessi ieri come andavo su iuporn.

Ridiamo.

Iniziano. Introduce il Raveggi, che sembra sempre appena sceso da una transamericana in vespa scassata – e che stia per ripartire. E poi inizia George Saunders. Né io né Massimo lo conoscevamo. Dopo il primo discorso, ci guardiamo in tralice annuendo. Sì, è ok, è uno tosto.

George – ci ha convinto, ormai è un amico – infila battute su battute – è buffo davvero. La traduzione perde – l’humour anglosassone non si traduce. E’ buffo e amaro – intravedo la linea. Discende da Pynchon, è fratello di Foster Wallace. Ed ecco che lo tira fuori.

“Foster Wallace was a great man, you know…”

Massimo:

– O ma chi è questo FosterUallace?

– Non conosci Wallace. E’ fondamentale!

– Aoh, ogni settimana c’è uno fondamentale.  E poi l’ultima settimana mi hai fatto spendere 20 euro per quel libraccio “Cattivi soggetti”…

– Sì, non è granché.

– Non è che se ho una storia brutta, embe, ce fò na graficnouvel.

Sì, a volte Massimo becca proprio il punto. Riprende:

– Ma sei sicuro di volerlo criticare nel podcast?

– Sì – non è che abbiamo problemi nel criticare. Mica lavoriamo per Mondadori.

Ridiamo.

Massimo va a fumare, io resto a sentire Saunders, che è sempre più buffo e rilassato. Fa un vera lezione di scrittura, esortandoci nello scrivere a provare empatia per i personaggi che non ci piacciono, con i lati di noi che sosteniamo di non avere. Dice “il piccolo Berlusconi che è in tutti noi”. Un brivido di orrore attraversa la platea. Anche una bella osservazione sull’irrilevanza sociale degli scrittori – il più famoso ha meno peso mediatico dell’omino delle previsioni tempo di una televisione di provincia.

E poi ad una domando su Mark Twain mostra come risponde un autore del suo gruppo – col paradosso. Lui e Mark Twain – compagni di scuola, ma Twain copione.

Fine.

Quindi George Saunders, devo comprarmelo. Contro le multinazionali. Speriamo che si trovi sul Kindle Store.

3 Risposte to “Incontro con George Saunders”

  1. anna maria volpini 26 settembre , 2010 a 13:05 #

    Grazie Pietro grazie davvero molto
    per gli aggiornamenti su questo famoso scrittore americano…sei riuscito a scriverci una scenetta addirittura con la partecipazione di Massimo!!!!
    avevo letto un commento su un giornale e il giornalista diceva che i suoi racconti sono molto comici…a quanto pare è vero…aspetto di sapere i tuoi commenti dopo che avrai letto qualcosa!!!!magari se i libri costano il giusto vedrò di comprarne uno e poi ce lo scambiamo!!!
    spero di vederti venerdi…devo mettere però un punto a tuo sfavore perchè hai disertato la cena da Eleonora!!!bellina assai..mangiato benissimo e spettegolato meglio!!!!
    a presto
    un bacio AM

    • Pietro Polsinelli 26 settembre , 2010 a 13:32 #

      Ciao Annamaria – guarda che è tutto vero. A presto.

      • anna maria volpini 27 settembre , 2010 a 07:39 #

        ciao Pietro
        ci credo ci credo !!!! conoscendo i tipi non mi meraviglio di niente!!!
        però è facile anche così corrispondere…quasi come mndare le mail!!!
        allora ci vediamo venerdi…
        DOMANDA
        tutti possono mandare racconti o altre storielle???quale è la modalità???
        però…ripensandoci…prima di far la figura delle sprovveduta sottoporrò i miei testi alla tua faamosissima penna rossa e blu …che ha la fama di essere una incontrasta cercatrice di errori…riesce anche a trovare il classico “ago nel pagliaio ” o il cosiddetto…”pelo nell’uovo”!!!!!immancabile e geniale protettore dei nostri racconti !!!
        ciao e buona giornata AM

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